Attrezzature speciali

Metropolitana San Giovanni Roma

Equipaggiamento per la costruzione di ponti speciali

Cassoni Autoscaricanti

Telai per selle

Attrezzature speciali Blondin

Gru a portale semovente capacità 6 ton. Copenaghen

Attrezzature speciali

METROPOLITANA SAN GIOVANNI –ROMA
Tipo: Lavori principali di Meccanica
Cliente: METRO C SPA

Il Blondin

Il Blondin è un apparecchio per sollevamento e trasporto costituito da due piloni fra i quali sono tese una o più funi portanti generalmente ancorate a un pilone e mantenute in tensione mediante contrappeso all’altro pilone.
Lungo la linea portante un carrello munito di benna o gancio si muove per l’azione di una fune traente ad anello chiuso.
Una fune detta di sollevamento, facente capo da un lato al proprio verricello e dall’altro a un ancoraggio fisso (sul pilone o sul carrello stesso), effettua l’alzata della benna o del gancio.
Con l’ancoraggio della fune di sollevamento al pilone i moti di sollevamento e di traslazione del carrello risultano indipendenti; se l’ancoraggio è fatto sul carrello il movimento della fune traente deve essere invece contemporaneo a quello della fune di sollevamento affinché il gancio non si alzi né si abbassi.

Blondin con piloni fissi vengono usati quando si deve effettuare il servizio lungo un’unica linea.
Per servire aree a settore circolare o rettangolare si rendono mobili rispettivamente uno o entrambi i piloni lungo vie di corsa a rotaie.
La portata di un Blondin varia da 3 a 5 t per fune portante; la lunghezza della linea è generalmente di 100÷300 m ma può anche essere superiore.
In qualche caso i blondin destinati al sollevamento di carichi di non grande entità possono essere sostenuti, anziché da piloni, da pali metallici (falconi) opportunamente controventati.

DIME

Le dime progettate e costruite dall’Adamantis sono attrezzature speciali che permettono il preciso posizionamento di pali ed eventuali accessori durante la costruzione di opere civili in mare aperto.
Tali dispositivi sono costituiti da una struttura portante di carpenteria metallica in cui sono alloggiati una serie di meccanismi per il posizionamento della dima (generalemente attraverso gru) e per la successiva fase di infissaggio dei pali.

L’utilizzo di questo tipo di attrezzatura rende straordinariamente veloce e precisa l’operazione primaria per poter costruire ponti (San Pietroburgo), o opere di contenimento dell’acqua (porto di Taranto).

Cassoni Autoscaricanti

Sono attrezzature particolari che permettono lo scarico del materiale contenuto al loro interno mediante un sistema automatizzato di apertura del fondo.
Le caratteristiche tecniche sono:
– Volume utile da 6 a 10 m3
– Carico previsto all’interno del cassone 15 tonn. pari a 6/8 m3 di c.l.s. oppure 8/10 m3 di materiale di scavo
– Peso a vuoto del cassone completo di centralina, batterie e caricabatteria KG. 3200 circa
– Realizzazione con fondo inclinato apribile a due ante comandate da 4 cilindri idraulici a doppio effetto che consentono l’apertura e la chiusura del fondo.

– Il cassone sarà contenuto all’interno di una struttura in profilati che ne mantiene la forma, consente con le 4 gambe d’angolo l’appoggio a terra e tramite una catena Æ 16 gardo 100 a quattro bracci compresa nel cassone è possibile eseguire tutte le manovre necessarie.
La catena sarà munita di ganci inferiori di sicurezza.
– A bordo è montata una centralina idraulica a 24 Volts alimentata a batteria e dotata anche di elemento di ricarica.
– Quadro elettrico vicino alla centralina.
– Tramite elettrovalvole e radiocomando vengono azionati i quattro cilindri di manovra montati sulle testate.